La Città di Santena (TO) e Igei contro il bullismo
Martedi 24 Febbraio si è tenuta una serata contro il bullismo, grazie al Comune e alla Scuola di Santena (TO) in collaborazione con i Carabinieri e la Polizia postale e delle comunicazioni, tesa ad analizzare lo questo spiacevole fenomeno. Molteplici ed interessantissimi i temi trattati dal Capitano dei Carabinieri Biagio Fabrizio Carillo, dall’Ispettore della Polizia Sandro De Vecchis e dall’autore del libro che racconta la storia di IGEI, Alessandro Bruyère. Mentre i primi sono stati in grado di illustrare egregiamente i pericoli nascosti dietro un ingenuo uso di internet e della tecnologia e le problematiche connesse all’aspetto legale del bullismo, a quello dell’educazione impartita dagli insegnanti e dai genitori e quello di un’identità virtuale sempre più presente per ognuno di noi, Alessandro ha esaltato i valori dello sport e l’importanza che una disciplina come il judo può avere nella vita di un bambino e di un adolescente.
In contrapposizione alla realtà virtuale, che si propone idilliaca ma nasconde migliaia di insidie, lo sport è in grado di dare “vita vera”, “reale” ai ragazzi. Li mette i relazione con gli altri e con problemi veri e tangibili. Permette loro di allenarsi alla vita, quella vera. Anche se solo per poche ore alla settimana. Come diceva Jigoro Kano: “solo dopo aver tanto combattuto, così da arrivare al di là della nozione di vittoria e di sconfitta, si aprono le porte di una visione di amore per la vita.”
Esperienze come questa servono ai ragazzi e ai genitori. Un’iniziativa importante e che ha avuto una risposta meravigliosa. Quasi 200 persone hanno invaso il Salone Visconti Venosta. La lotta al bullismo ha senza dubbio fatto un passo in avanti, e lo sport e il judo l’hanno aiutata a farlo.
Gran bel lavoro! Complimenti alla città di Santena!
Buon judo a tutti!
